Disfatta
A te che resisti
in questa terra
fatta solo di uomini arati,
a te che fuggi tra l'ira e la tempesta,
quando all'imbrunire dell'alba
vedi oscurarti
un mondo tra le mani,
tra colli rocciosi
e di ginestre che profumavano
mi ritrovai tra la semina
imbiancata di grandine,
triste scendendo a valle
tra i solchi arati
come una furia
tra fango e chicchi di grano,
guardai le mani
erano rude, e gli occhi arrossati di lacrime,
pensare che era estate
pronto era il raccolto
e guardi una disfatta annunciata.
©
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