Spaventapasseri
Guardia del corpo dell’orto
silenzioso dal volto immobile
cogli lo sguardo di una paziente contadina
l’allegria di un canto di usignolo
arriva dal giardino
l’olezzo delicato di rose e viole
distratto dal passaggio di un gatto
mantieni la calma inalterato
ritrovi un corvo spaventato
annuncia pioggia il disgraziato
senza ombrello ma col cappello
spaventapasseri quanto sei bello.
Buffo e colorato
due bastoni messi in croce
la magia di una testa di paglia
colori la terra con le note di una fiaba
testimone incantato di un mondo passato.
Un passero sedotto dal tuo romantico sguardo
c’è qualcosa che non va
spaventapasseri.
©
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