Il rumore dell’acqua
Maria Grazia Vai
701 poesie pubblicate
+ Segui

Anche il giaggiolo attende
oltre la brina
la nuova fioritura
Se fossi stata pioggia
e tu mi avessi chiesto un suono
come fanno -coi sogni, le piume di un cuscino
t’avrei increspato i giorni
Oltre un filo d'orizzonte
Nei rumori che trasporta la corrente
e la notte, senza peso
nel frinire delle onde, affonda
Quella mano di carezze
e azzurro d’occhi,
che di te si ricorda perfino
tra la neve -che asciuga,
ma non si muove.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Maria Grazia Vai
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
s
santo aiello7 maggio 2017
Questa carezza infinita che entra nell'anima... questo dolce suono che conduce... si chiama poesia e non ha nome... prende forma e si disfa al primo sole... e ritorna invisibile la sera... nei sogni e nel mondo che la contiene... Poesia bellissima... entra nell'anima e ci resta... Applauso...
