Le tue mani

Commenti (3)
Delicata e soave la sensibilità trai versi, lascia traccia nella memoria del lettore. Emozioni che vorticosamente ci assalgono mentre il nostro pensiero penetra sempre più a fondo l'immagine della persona amata, rimaniamo intrappolati in quelle sensazioni che ci tolgono la volontà anche solo di parlare per perdersi in“quelle memorie da stringere tra le sue mani". Vivere senza l'amore “Avrei guardato il tramonto da finestre cieche”Poesia che pervade l'animo del lettore, si respira il sentimento della ricerca della verità senza più segreti, per potersi cullare in zolle che emanino quel fascino particolare, misterioso tra"Girotondi di pensieri senza fine”che fanno perdere la coscienza di se stessi nel dolce oblio dell'amore. Molto apprezzata...
Un bel viaggio tra i ricordi, tra profumi del gelso e delle sorbe appese ad ammezzire. Molto bella e delicata. Splendida la chiusa-
Realistico il contenuto offerto nell’elenco riflessivo dell’autrice, ricamato attorno alla singolare funzione svolta dalle mani e sulla storia d’amore, in grado di raccontare, sempre che si impegnino per costruirne una, con consapevolezza o inaspettatamente, seguendo la propria natura sensoriale. Osservandole, si può pensare alla vita dei proprietari, nonché alla manifestazione dell’anima, talvolta condizionata dalla mente o, persino, in antitesi; ma in fondo, è la loro gestualità che riesce a coinvolgerci, mediante l’intensità di un segno lasciatoci. Un chiaro messaggio, correttamente trasmesso nella pubblicazione. Liricamente bella, per davvero!



