Impervio rimane il cammino segnato dagli addii
Nell'incerta luce filtrata dal mattino
ardono inutili quelle candele
che, ostinato, accendi
d'innanzi ad ogni altare.
Di lontano ti guardo.
Rassegnato e composto
è quel tuo schivo
chinare la testa nell'atto di pregare.
Da anni ti conosco
e so che nella vita
poco hai sorriso.
Mai ti ho scorto ridere
Assorto, guardandoti, indago
il tuo verbo celato
anche se so che, per mia colpa,
in giorni spesi
nel disordine delle cose,
da tempo più non mi riesce di parlarti,
nè, forse, più
mi riuscirebbe di capirti.
Ricordi sbiaditi.
Giovani esperienze confuse.
Forse
il solo tempo che ci resta
è il tempo che ci diamo,
inconsapevoli
della morte che dentro ci portiamo.
Impervio rimane il cammino
segnato dagli addii.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
A
Tutte le opere →
L'autore
Aledam
Ho volutamente cancellato precedenti notizie che non giudico più essenziali e che derivavano dal fatto che, sul Web, compaiono Aledam che non son io. Il mio ALEDAM non è che un acronimo tra il mio nome e cognome: ....ale Dam... Sono un milanese ora trapiantato a Monza Scrivo da sempre.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!