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Ribellione 9 maggio 2017 · lettura 1 min · 2050 letture

L'estensione programmata

Francesco Rossi 1097 poesie pubblicate
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L’enigma dell’incipiente robotizzazione umana per una nostra risorsa che scandisca i tempi della fruizione delle peculiarità manuali e, nei monopoli della comunicazione l’esaltazione delle disparità come fatto compiuto il risultato: immobilizzare le coscienze: a questo con attenzione bisogna guardare se non si vuol perire e, non ci si vuol far male.
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L'autore
Francesco Rossi

Francesco Rossi nato a Sestri Levante il 24/01/1958 Pensionato. Terminata la scuola dell'obbligo nel 1974 assunto come operaio in una ditta, nel 1976 assunto in Fincantieri dove per 35 anni ho svolto la mia professione di operaio speciallizato. E' in quei anni che si completa la mia formazione culturale con l'impegno

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Commenti (4)

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Letta e riletta e condivido. Ribellione che il lettore fa anche sua... Un ottimo componimento!!!

carla composto9 maggio 2017

immobilizzazione delle coscienze, non bisogna arrivare a questo punto anche se ci stiamo avvicinando ad un decadimento mentale... ottima opera che condivido in toto i miei elogi e sempre stima al poeta

e
emiliapoesie399 maggio 2017

immobilizzare le coscienze, lasciare che la globalizzazione abbia la meglio sull'uomo, sul pensiero, non permettiamolo la perdita della dignità... condivido pensiero..s. f. la mia stima...

Paola Galli11 maggio 2017

Pensiero profondo di alta coscienza sociale e civile che non si può non condividere. Siamo stati e siamo programmati come robot per essere efficienti macchine di produzione, ci stanno togliendo l'anima e quasi non c'è ne accorgiamo... restano immobili le coscienze... è questo il fatto più grave!