Ristorante cinese
Parlava senza la R
la bella donna cinese,
mi chiese: "Perché mi guadi?"
Le risposi: Sei bellissima!
Odori di cibo caldo
mi trasportavano
nei piaceri del palato,
mentre mi sentivo amato
il suo sguardo dolce
era fisso su di me,
l'abbaglio mi prese,
più niente capivo
di lei vestivo i miei sogni,
sopra i boschi letti di nuvole
bianchi ci aspettavano,
il tormento si fece piacere
mi accompagnò nella notte,
senza una stretta di mano,
ma gli occhi suoi mi dissero,
parole che non dimentico.
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L'autore
Luigi Ederle
Sono un poeta modesto. Scrivo per passione, nato a Grezzana di Verona il 06 / 09 / 1945. Premiato una cinquantina di volte. Scrivo in dialetto, in lingua e mi piace molto l'Haiku. Ho scritto un manipolo di commedie in dialetto e una dozzina di testi per canzoni. Ringrazio il sito Scrivere che mi ospita da otto anni. Lu
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