Ballata- sonetto: Così sempre mi inquieta l'Alba nuova
Massimiliano Zaino
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Così sempre mi inquieta l'alba nuova
con i suoi attimi sconosciuti e ignoti,
sì che - penso! - un arcano vi si cova
ne' i suoi liberi spazi ancora vuoti.
Non so, infatti, io chi sia in questa mia alcova
che presto mi risveglia; e non percuoti
questo giorno novello e non commuova
il dì le nuove speni, o i vecchi voti!
E co' suoi attimi sconosciuti e ignoti
così sempre m'inquieta l'alba nuova.
M'è l'Inquïeto d'una via che geme,
e che in tra' i tetti l'orizzonte asconde,
or che la calca umana un po' si muove.
O forse è l'Inquïeto di una spene,
o un frammento di Sogno che nell'onde
naufraga della veglia e nell'Altrove.
M'inquiètan l'albe nuove:
son inviti alla Vita, non han nome,
Sogni che vanno e vèngon. Non so come.
È impossibile dare un nome a questi Sogni che si ripetono.
Resta l'Ilusïone.
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L'autore
Massimiliano Zaino
Saluti a tutti i lettori e a tutte le lettrici. Sono nato nell'agosto del 1988. Già dai primi anni di scuola ho sviluppato una vocazione per le materie umanistiche... vocazione questa che è impetuosamente esplosa nell'ultimo anno della Terza Media e nel primo anno di Ginnasio del Liceo Classico. Appassionato di Stori
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