E’ nostra natura!

Commenti (8)
il punto è che la felicità dura poco ...a volte un battito d'ali mentrte l'infelicità è una compagna fedele che non si stanca di noi ...ottime riflessioni in questa splendida lirica elogio sincero al poeta
In effetti è vero... Sembra che si sia aperta una gara per dimostrare la propria infelicità. La felicità è un attimo ma bisogna saperlo cogliere quell'attimo, tatuarlo nello scrigno del cuore e poi dargli un'impronta di eternità. "Molti adorano essere infelici"... Forse... Il Poeta ci offre una riflessione profonda con garbo e ironia
Si è verissimo, l'infelicità è un romanzo e la felicità è una fiaba come dice l'esaustiva nota, che va a completamento di un testo poetico che fa riflettere moltissimo. Credo che per abbattere i momenti d'insoddisfazione e di dolore è necessario saper individuare quell'attimo di felicità e coglierne il frutto.È, tra l'altro, per il nostro benessere non impantanarsi nelle acque putride dell'infelicità, ma reagire e nutrire sogni e speranza. Versi di spessore ed incisivi, che il valente Poeta ci dona in modo generoso per invitare il lettore all'amore per se stesso. Il mio apprezzamento e stima!
La felicità è solo l'insieme di piccoli attimi di gioia durante la vita... ma l'infelicità accompagna sempre l'essere umano anche quando si potrebbe allontanare la malinconia ... l'infelicità purtroppo diventa una costante di vita in alcuni casi e si deve reagire aggrappandoci alla speranza... imparando anche a sognare... versi che condivido ed apprezzo per incisività e chiarezza...
è nostra natura esser malcontenti raramente si è pienamente soddisfatti per ciò che siamo, è anche vero che la felicità è breve e saltuaria dura poco a volte attimi l'insoddisfazione e il malcontento durano a lungo... accurata riflessione e ricerca del nostro mondo interiore...
Molte volte penso che l'infelicità la creiamo noi stessi perché siamo incontentabili e ci aspettiamo più di ciò che la vita ci concede. Molti non si accontentano delle piccole cose (e sono tante) mentre è proprio in esse che sono quegli attimi di felicità e sta a noi coglierli. Per questo è risaputo e ripetuto che la felicità è come un lampo che ti sfugge se non fai in tempo a viverlo, mentre l'infelicità ci accompagna quasi costante. Ho apprezzato molto le riflessioni dell'autore e quel tratto d'ironia che vi si coglie e son certa di quell'invidia di tanti se ci vedessero lieti di non lamentarci dell'infelicità.
Già... l'essere umano è sempre scontento per qualcosa, ma non dobbiamo adagiarsi tra le braccia dell'infelicità. Mentre per essere felici, dobbiamo essere costanti nell'allenamento quanto per mantenersi in forma per la salute. L'autore ha scritto un ottimo testo che fa molto riflettere!
Nessuno è contento del suo stato, diceva Orazio. E ciò è insito nella natura umana. La felicità non viene apprezzata finché dura; solo quando si perde la si apprezza, andando ad ogni costo alla sua ricerca. Quindi sarebbe bene poterla vivere attimo dopo attimo.







