Un cielo morto

Amo la poesia e l'arte...tutto ciò che esprime emozione...Mia nonna era poetessa e credo di avere ereditato da lei questa passione...Amo il mistero e tutto ciò che non è banale e scontato. Non amo parlare di me. Spero lo facciano le mie poesie...lì metto tutto quel che sono, la mia forza, la mia fragilità, i sogni, gli
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Un cielo morto, chiude anche i più ardito dei sogni e nel grigiore di terribili sconforti si spegne anche la più minuta speranza - l'autore ha saputo entrare nel tema di un'anima triste presa da ricordi che dovrebbero essere lasciati volare via ... mai e poi mai bisognerebbe lasciarsi annientare da essi. Ottimo testo.
...Il Cielo morto è reso vivido e splendente dai tuoi versi ...La Luna ritorna radiosa e luminosa... Spes, ultima dea, fugge i sepolcri...
una poetica che apre in maniera particolare all'intimo, solitudine, amarezza e quella ancora di salvezza che chiamiamo speranza quando la perdiamo per svariate ragioni cadiamo in un baratro interiore dove il silenzio la fa da padrone.
Quando una speranza si spegne scende un buio totale nell'anima... la tristezza si impadronisce della luce e dentro noi un vuoto interiore annulla la gioia... un vuoto avvolto dal buio totale dove nemmeno la luna e le stelle riescono a trovare uno spiraglio per far penetrare una flebile luce... ma sono solo momenti... chi è sensibile sente più di altri questi momenti negativi... momenti che lasceranno presto il posto a nuove speranze e la luce tornerà a splendere in cielo e dentro la propria anima... versi che esprimono sofferenza interiore e coinvolgono... la delusione prima o poi scomparirà


