Magie

Indaco e violetto,
estrapolati dai colori cangianti di un arcobaleno
sospeso in un cielo terso,
dopo la pioggia,
nelle misture di porpora profonda
che velano la sera e accendono
stelle in frammenti.
Oltre i vetri Charlot,
con anima di vagabondo inconsueto,
sta guardando,
l'universo che si espande a colorare
il suo sorriso beffardo,
di mimica senza parole.
Il vecchio Matteo ora crea la luce,
con lampade arabe intrise di olio,
dal cuore bronzeo,
di lapislazzuli, intarsiate.
©
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L'autore
Eolo
Commenti (2)
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carla composto12 maggio 2017
magie che ci regalano gioiia e sorriso che donano la parola e ci fanno tornare indietro nel tempo versi intensi e bella... molto riginale elogio all'autore
Anna Di Principe12 maggio 2017
Con delle pregevoli immagini il valente Poeta crea suggestive atmosfere ...magie dal sapore antico tra lampade arabe e lapislazzuli. Ammirazione per questa poesia molto originale e nel contempo accattivante e musicale. Il mio plauso e stima!


