Quel giorno di aprile
Il buio
ha squarciato il giorno
e subito ogni cosa
ha perso senso...
però,
da ora in poi,
ogni gesto sa di te,
ogni parola pronunciata,
ogni esempio ti richiama
perché sei presente
col tuo ricordo,
con le tue opere,
con le tue mani callose
ma generose...
il pianto irrefrenabile di un tempo
è oggi serenità:
resta il dolore,
ma si accompagna una certezza,
una consapevolezza
che contrasta con la realtà;
e sei qui,
accanto alle mie sofferenze,
alle mie grandi gioie,
alle mie disfatte,
ai giorni che verranno,
a darmi quel conforto
di arie rarefatte,
quasi di sogni...
e il buio si dirada,
fortemente,
inequivocabilmente...
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L
Tutte le opere →
L'autore
La Forgia Leonardo
Nasce a Molfetta (BA) il 20 Giugno 1955. Dopo essersi diplomato al liceo classico della stessa città, ha continuato gli studi nell'Università di Bologna studiando Chimica. Appassionato di letteratura, poesia, fotografia, ha partecipato a mostre fotografiche, allestendone personalmente alcune per diversi anni, elaborand
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Melina Licata13 maggio 2017
Quando la perdita di una persona cara diventa dolore, sofferenza, sembra quasi che il mondo ti stia crollando addosso... Il tempo cura tutte le ferite ed i ricordi restano sempre, come perle di vita, che rendono viva l'immagine di chi si è tanto amato... Versi profondi intrisi di tristezza e malinconia ma volti alla speranza...
