A ritmo lento e dolce
Non sono musicista, né un maestro
d’orchestra, ma leggo e ascolto le
emozioni che a ritmo lento e dolce,
nel mio cuore come melodie
risuonano.
Nel cielo azzurro senza nuvole,
nell’aria mite e ventilata, come
una piuma, leggero, volteggia il velo
che le tue sembianze non cela
e mostra, la tua leggiadra nudità.
Vorrei essere il vento, e scivolare
sulla candida pelle, baciarti
con avide labbra, in ogni tuo
desiderio nascosto,
mentre lascio la mente assorta,
nel tuo chiaro sorriso.
Non so se ancora per me ci sarai,
ma, abbandono ogni timore,
e m’accosto al tuo corpo,
e alla gioia che mi dai,
fino a domani.
©
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