Casi irrisolti

Amo la poesia ,perché rompe le regole della scrittura e allarga orizzonti mai esplorati... la poesia è rivoluzionaria, perché mette in gioco l'ordine costituito ... amo la poesia , perché mi dà la possibilità di utilizzare la lingua in modo creativo , di esprimere sentimenti e percezioni attraverso le parole ,giocando
Commenti (10)
Tutto il dolore del dubbio nel lasciare la porta spalancata all'approssimarsi del prossimo amore... perché la sofferenza è.
Niente e più grande del dolore dell'anima! Ferite profonde, difficili da dimenticare, lasciano dubbi e incertezze anche quando si vorrebbe ricominciare... sentimenti espressi con sensibilità e grazia. Complimenti
Tragico e distruttivo vivere nel freddo del dolore, sentirsi abbandonati a se stessi ma ci si crogiola costantemente in quell'incertezza perché è proprio l'incertezza che dona ancora la speranza di quel qualcosa che non potrà mai più tornare, una lirica che descrive bene come ci si sente con le spine nel cuore che regalano tormenti ...
In questi casi l'anima soffre e piange perché non trova una situazione adiacente per sollevarsi dal dolore. Una poesia struggente,
le ferite profonde dell'anima non si rimargino facilemte il dolore è grande e sentito i ricordi inesorabolmente ritornano struggenti versi che arrivano come lama di spada ...bellissima plauso all'autrice tanto brava
Il dolore fisico si può alleviare con determinati farmaci ma il dolore dell'anima è molto più difficile da curare e non sempre viene capito. L'anima soffre e sente isolamento e incomprensione attorno a sé. Versi ben stilati che esprimono pathos esistenziale.
Un dolore struggente che acuisce la perdita di un sentimento, testo intenso che fa male al cuore di mirabile poesia. Il mio elogio
Il dolore che colpisce anima e cuore è un dolore acuto ed invisibile... un dolore non facile da curare... sono ferite che quasi sempre riguardano ricordi passati quando l'amore era vero e non come oggi che è un semplice fantasma invisibile... si resta davanti ad un dilemma... chiudere la porta alla possibilità di ritornare ad amare o chiudere per sempre quella porta senza darsi un'altra possibilità?? L'incertezza che si impadronisce di questi dubbi in ogni caso riesce a farci sentire vivi... l'incertezza del dolore... introspezione intensa e ben scritta
Una chiusa davvero notevole. Il dolore dell'incertezza ci fa sentire vivi. Una forma di inquietudine dettata dalla mancanza di volontà a rendere la porta del cuore aperta del tutto o chiusa definitivamente. Credo che da ogni ferita possa nascere un fiore, passare un bagliore di luce che riesca ad illuminarci e ad illuminare il nostro percorso. Si vive una volta sola... come la morte che però è definitiva! Il mio elogio alla poetessa cha ha saputo ritrarre uno spaccato... di cuore mettendo a nudo il suo "io.
A parole si vorrebbe chiudere quella porta, ma il cuore esita e nell'incertezza la lascia semichiusa. Anche il dolore così diventa sopportabile e ti fa sentire vivo con un filo di speranza che risana le ferite come balsamo. Introspezione intensa e vera, piaciuta molto e mi complimento con l'autrice.









