250 lettori online · 355.232 poesie · 7.565 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Introspezione
Introspezione 14 maggio 2017 · lettura 1 min · 2331 letture

Casi irrisolti

Anna Di Principe 603 poesie pubblicate
+ Segui
Non c'è dolore più grande di lame che scavano e giungono al cuore. Perché quella ferita erutta sangue e ricordi passati... quando l'amore era vero, non un fantasma. Ora vivo nel freddo che mi lacera e osservo l'uscio semiaperto. Chiuderlo? Morirei per il caldo. Aprirlo? Troppa paura del buio incerto. Rimango lì indecisa, cinta di spine. Indecisa come i casi irrisolti come quelli che ti abbandonano a te stessa, ma che durante la notte ringhiano come fantasmi. Rimango lì a guardare e a ripensare... perché è il dolore dell'incertezza che fa sentire vivo.
♥ 2 💬 10
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Anna Di Principe

Amo la poesia ,perché rompe le regole della scrittura e allarga orizzonti mai esplorati... la poesia è rivoluzionaria, perché mette in gioco l'ordine costituito ... amo la poesia , perché mi dà la possibilità di utilizzare la lingua in modo creativo , di esprimere sentimenti e percezioni attraverso le parole ,giocando

Tutte le opere →

Commenti (10)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
zani carlo14 maggio 2017

Tutto il dolore del dubbio nel lasciare la porta spalancata all'approssimarsi del prossimo amore... perché la sofferenza è.

F
Franca Mugittu14 maggio 2017

Niente e più grande del dolore dell'anima! Ferite profonde, difficili da dimenticare, lasciano dubbi e incertezze anche quando si vorrebbe ricominciare... sentimenti espressi con sensibilità e grazia. Complimenti

Maria Luisa Bandiera14 maggio 2017

Tragico e distruttivo vivere nel freddo del dolore, sentirsi abbandonati a se stessi ma ci si crogiola costantemente in quell'incertezza perché è proprio l'incertezza che dona ancora la speranza di quel qualcosa che non potrà mai più tornare, una lirica che descrive bene come ci si sente con le spine nel cuore che regalano tormenti ...

Umberto De Vita14 maggio 2017

In questi casi l'anima soffre e piange perché non trova una situazione adiacente per sollevarsi dal dolore. Una poesia struggente,

carla composto14 maggio 2017

le ferite profonde dell'anima non si rimargino facilemte il dolore è grande e sentito i ricordi inesorabolmente ritornano struggenti versi che arrivano come lama di spada ...bellissima plauso all'autrice tanto brava

Sara Acireale14 maggio 2017

Il dolore fisico si può alleviare con determinati farmaci ma il dolore dell'anima è molto più difficile da curare e non sempre viene capito. L'anima soffre e sente isolamento e incomprensione attorno a sé. Versi ben stilati che esprimono pathos esistenziale.

Eolo14 maggio 2017

Un dolore struggente che acuisce la perdita di un sentimento, testo intenso che fa male al cuore di mirabile poesia. Il mio elogio

Giacomo Scimonelli14 maggio 2017

Il dolore che colpisce anima e cuore è un dolore acuto ed invisibile... un dolore non facile da curare... sono ferite che quasi sempre riguardano ricordi passati quando l'amore era vero e non come oggi che è un semplice fantasma invisibile... si resta davanti ad un dilemma... chiudere la porta alla possibilità di ritornare ad amare o chiudere per sempre quella porta senza darsi un'altra possibilità?? L'incertezza che si impadronisce di questi dubbi in ogni caso riesce a farci sentire vivi... l'incertezza del dolore... introspezione intensa e ben scritta

Luciano Capaldo15 maggio 2017

Una chiusa davvero notevole. Il dolore dell'incertezza ci fa sentire vivi. Una forma di inquietudine dettata dalla mancanza di volontà a rendere la porta del cuore aperta del tutto o chiusa definitivamente. Credo che da ogni ferita possa nascere un fiore, passare un bagliore di luce che riesca ad illuminarci e ad illuminare il nostro percorso. Si vive una volta sola... come la morte che però è definitiva! Il mio elogio alla poetessa cha ha saputo ritrarre uno spaccato... di cuore mettendo a nudo il suo "io.

Ela Gentile15 maggio 2017

A parole si vorrebbe chiudere quella porta, ma il cuore esita e nell'incertezza la lascia semichiusa. Anche il dolore così diventa sopportabile e ti fa sentire vivo con un filo di speranza che risana le ferite come balsamo. Introspezione intensa e vera, piaciuta molto e mi complimento con l'autrice.