Quella parola"mamma" mai udita
Rosetta Sacchi
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L’input ... prima di incanalare immagini sui binari...
La mente guarda avanti come ad un filo immaginario
indietro semina lacrime ed attimi
di eternità - perdute tramontate -
Una parola breve - piena come la polpa esplosa
d’un melograno - una parola che lasci scivolare
nella pozza -al suolo- d’acqua lì ai tuoi piedi
E il tintinnio non torna come di moneta
né l’eco chiusa nell’orbita o la foglia
partita mesta dal ramo nella nenia d’un vento
che nell’impeto l’ha uccisa
Quella parola dolce sulla riva come la schiuma
che modera l’approdo s’adagia e muore lenta
e silenziosa in un vagito mai udito
o pensato o forse ... mai atteso
©
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L'autore
Rosetta Sacchi
"Gabbiani" - Vincenzo Cardarelli - Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo. E come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. ^^^^^^^^^°
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