L'ultima poesia
Patrizia Cosenza
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Vieni in questo luogo
di solitudini imbastiti
di stagioni frettolosamente finite
sciolte, liquefatte
dammi vita come bagliori di una candela incantata
inebriami con la brezza dell’emozione
prendimi e avvolgimi
tra le ali della tua dolcezza
vieni da me linfa del mio cuore
e raccontami cosa c’è oltre l'orizzonte
vieni a narrarmi delle danze di foglie e fiori
nei paradisi della fantasia
melodie che avverti nel tuo cammino di frastagliate vie
vieni e raccoglimi tra le tue carezze
oscillazione come una ninna nanna
nei prati d’erba papaveri rossi e spighe d’amore
danzavano al sole
fai presto
poesia ti aspetto
vieni come pioggia a placcare questa voglia di te.
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L'autore
Patrizia Cosenza
Commenti (3)
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zani carlo19 maggio 2017
Una verità sacrosanta questa poesia che dipana la matassa di una situazione che capita a tutti... la mancata ispirazione... accorata la supplica della poetessa... che la aspetta con impazienza ancora una volta.
Duilio Martino22 maggio 2017
"Cantami o diva del pelide Achille..."... quasi una implorazione poeticamente espressa. Molto bella, complimenti.
Marinella Fois23 giugno 2017
una poesia che è invocazione, capita che ci siano periodi in cui manchi l'ispirazione, perché prese dai problemi della vita, o per altri motivi. Bella chiusa!



