Bocca di rosa

Così diceva il tempo alla mia vita
“Tu parli all’infinito e non hai soste.
Mi sembri un prontuario di risposte
il calendario senza via d’uscita”.
Così mi son svegliata margherita
coi petali inzuppati di proposte
con cento porte aperte senza imposte
a dare un senso inverso alla partita
che gioco ogni momento insieme ai passi
legati ai tuoi tormenti coi miei sassi
lanciati con dovizia sull'altare
che brilla in mezzo ai denti e poi scompare.
Sono bocca di rosa e mi sta bene
ma tu sei un cuore asfittico di vene.
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Commenti (1)
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Duilio Martino20 maggio 2017
Un insolito... sonetto dove le terzine sono costruite su due sole rime e baciate (di solito le rime sono tre e non baciate). Apprezzo molto la capacità di sperimentare forme nuove ed alternative. Qualche dubbio sul 3° verso che mi sembra di 10 sillabe. Molto apprezzata per forma e contenuto. Complimenti
