Testardamente
Ela Gentile
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Testardamente
cerco di afferrare a volo
un sussurro,
un sospiro
un alito di vento,
mentre le mie ali sono a terra stanche,
provate...
non riescono a sollevarmi
per risentire il vento
che mi schiaffeggia o mi carezza,
quando s’infila nei capelli.
Le mie mani inermi
stringono ali tarpate.
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L'autore
Ela Gentile
Commenti (2)
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Luciano Capaldo21 maggio 2017
Quanta pacatezza in questi versi che pur parlano di dolore. Una sofferenza contegnosa o rassegnata ma forse no se quell'alito di vento rappresenta il sogno o la speranza anche di una carezza., che bella. Ela, .
Giacomo Scimonelli21 maggio 2017
Testardamente, nonostante ci si senta stanchi e provati, si prova ad afferrare un sussurro... anche un semplice sospiro... l'anima cerca di reagire e spera pur con le ali a terra, di risollevarsi... si legge amarezza e sofferenza in questa introspezione ma anche la volontà di non rassegnarsi... nella vita infatti non ci si deve mai sentire sconfitti... nemmeno davanti il dolore più grande... profonda e sentita... efficace e coinvolgente


