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Impressioni 21 maggio 2017 · lettura 1 min · 1551 letture

Le mie Stagioni

Franca Merighi 502 poesie pubblicate
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Dov'è la ragazza spensierata che cantava allegre canzoni? Si è persa nelle stagioni della vita che l'ha cambiata... Chiudo gli occhi e vedo ancora le rose di maggio sbocciate sento i profumi nell'aria e il tiepido sole mi scalda Sono finite le primavere, le rondini sono andate via, e l'autunno mi sommerge di pioggia e foglie secche... Ora l'inverno è con me, fuori soffia la bufera, il mio cuore congelato ha tanto bisogno di te...
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L'autore
Franca Merighi

Sono nata a Milano, per caso, perché i miei genitori e tutta la mia famiglia sono di Bondeno (Ferrara). Avevo solo 5 anni, quando emigrammo tutti in America, nel bellissimo e prospero Venezuela, che ora purtroppo non è nemmeno l’ombra di quel paese meraviglioso che ci ha accolto con amore, dove sono cresciuta, dove ho

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Un radioso saluto, cara autrice dell’anima! (Galante Arcangelo)

Commenti (2)

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Giacomo Scimonelli21 maggio 2017

Il tempo trascorre inesorabile per tutti... ci accorgiamo con il passare del tempo di come la vita possa cambiarci... ma questo è normale... la ragazza spensierata che amava cantare adesso è una persona adulta ed inevitabilmente il tempo e le vicissitudini della vita l'hanno cambiata... le stagioni calde e serene sono un ricordo e l'autunno e l'inverno la fanno da padroni nel cuore e nell'anima... si sente tanto bisogno di chi non è più con noi... versi malinconici che coinvolgono il lettore dal primo all'ultimo verso... chiara ed efficace

Galante Arcangelo27 aprile 2018

Le stagioni dell’anima non sempre coincidono con quelle temporali, scandite dai cicli di madre natura, poiché, il tempo, oltre ad essere una misura, nel suo scorrere viene avvertito dalla dimensione interiore dell’essere umano. Ma l’opera, pervasa da impressioni tangibili sulla pelle, rivela una nostalgia per il fresco passato che, simile ad una primavera, si è sfiorito, per divenire autunnale. I pensieri debbono vestire la mente, affinché, accettando i segni di un passaggio scontato, si possa ricordare che il sole, dentro di noi, potrà tramontare solo quando Iddio deciderà di spegnere la luce che ci illumina. Vi sarebbero da aggiungere altre considerazioni, ma, purtroppo, tempus fugit!