Pensieri
La mia testa fra le mani
nei pensieri giochi strani
acqua limpida io bevo, acqua che non vedo
mille luci, un'alba, un giorno ed un cammino senza ritorno
mille suoni, una festa,
ma di un uomo cosa resta?
Solo il passo lento e strano ed il battito di una mano
che richiama attenzione di un villaggio addormentato...
carovane sopra il monte, a partire sono pronte
e, mentre il sole lento sale,
va leggero ad illuminare il passo stanco di quell'uomo
che mai si dà riposo.
Poi altre luci, altre feste avrai,
altri passi farai sempre più lenti, sempre più stanchi.
Altre parole al vento freddo regalerai
finché stanco ti siederai a guardare l'ombra dei tuoi ricordi.
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