L'indicibile
Diana Blancato è nata a Torino, risiede a Roma, docente di Lettere al Liceo Pedagogico, ha elaborato una monografia su Cosimo Moschettini economista pugliese del Settecento e la biografia di Antonino Pizzuto, questore durante il Fascismo ed esponente dello Sperimentalismo. Ha pubblicato nel 2007, con Aletti Editore
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Coraggio e determinazione per estirpare l'erbaccia dal giardino degli orrori... menti malate che devono essere neutralizzate ... oramai il terrore si è insinuato nella vita di ogni giorno... come non avere paura di questi mostri che non si fermano nemmeno davanti dei fanciulli, dei ragazzini... hanno avuto il coraggio di chiamare queste povere vittime con il termine di crociati... oramai agiscono senza nessuna pietà e agiscono come e quando vogliono... siamo in guerra... una guerra totale ... non si può più abbassare la guardia nemmeno per un istante... ci aspettano tempi duri ma dobbiamo lottare senza farci spaventare... senza nessun accordo dobbiamo risolvere questo scempio... l'accordo con le bestie non sarebbe mai duraturo e vero. Versi intensi
Di tutta la bellissima lirica voglio prendere come esempio la frase " coraggio e determinazione". Rappresenta quel qualcosa che da troppo tempo, troppo, è assente nell'animo umano. Una forma di rassegnazione, di abitudine ormai e per contro un senso di emulazione che agita gli animi infedeli, ignoranti e miserabili. Purtroppo il nemico è così piccolo che è difficile da combattere e quindi l'unica arma che abbiamo non è solamente quella di non abbassare la guardia ma soprattutto di non permettere che la nostra libertà venga limitata, in nessun senso. Un bel messaggio di forza e di speranza allo stesso tempo che condivido e sviluppato nell'eleganza incisiva di questa opera. Il mio elogio.


