Il tiro alla fune
Cinzia Castellana
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C’è una poltrona vuota su al comune,
fa gola ai signorotti del potere
schierati per il tiro della fune
vedremo un po’ chi là si andrà a sedere.
La corsa per le liste è già iniziata
son pronti i candidati del duello
l’ economia va presto rilanciata
ognuno ha soluzioni nel cappello.
I volti in fila sopra i cartelloni
son tutte allegri e belli sorridenti
ispirano fiducia nei pedoni
che sperano nei nuovi cambiamenti.
Si dice l'elettore è ignorante
È falso! È solo in buona fede il credulone
si lascia abbindolar dal comiziante
che agguerrito espone il suo sermone.
Poi capita che è pure combattuto
e il voto vende al più bravo offerente
o deve per favore ricevuto
o perché spera e non riceve niente.
E con un occhio a guardia del fortino
si allea con il popolo e le imprese.
Saprà gestire il primo cittadino
le sorti e il malcontento del paese?
©
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L'autore
Cinzia Castellana
La poesia, in tutte le sue forme, da sempre fa parte della mia vita. Basta che io mi senta preda di forti emozioni, che i miei pensieri assurgono a vette più elevate. Nel tempo, la sua musa ispiratrice, più volte mi si è seduta accanto fino a che non siamo diventate buone amiche. Sempre più la passione per la poesia è
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