Di vino
Ti amo
anche se mi stai logorando
mi buchi lo stomaco
deformando la carne
e scendi come un fiume
nelle mie caverne
scavi e riempi
come una ruspa
nella mia carne secca.
Ti amo
anestetica esistenza
anche se mi porti all'inappetenza
vipera di miele
oltre la mia sostanza.
Ti amo
sangue di Dio che scorri
nelle mie vene d'amore
dalla gola al cuore
come una cimice mi scaverni
esaltando il mio inferno.
Ti amo
perché cancelli
questo pensiero di morte
e la sua sagoma in parole distorte
nel suono del vento
che mi sussurra di abbandonare la nave.
Ti amo vino rosso Divino
perché confondi
questo mio distorto cammino
ridammi le ali
che ho perso di notte
nel tragitto convesso
che mi portava verso il mio sole.
©
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