Repubblica italiana

Repubblica italiana
eclisse di una mera libertà
armata d’onestà
passione che coraggio più non ha.
Portata e posseduta per difetto
negata a questo effetto
la vita si confonde il due di giugno
vissuta e coltivata dentro un pugno.
Repubblica italiana
io canto questo giorno inalberato
nel cielo del mio cuore
azzurro come vuol l’accordatore.
Io canto con orgoglio questa terra
bruciata e ancora in guerra
col grido di quel fiore coltivato
che vibra in questo verso inascoltato.
©
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