285 lettori online · 353.694 poesie · 7.567 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Haiku
Haiku 26 maggio 2017 · lettura 1 min · 1367 letture

Panfili e barconi

Luciano Capaldo 401 poesie pubblicate
+ Segui
Tanta povertà nient'affatto ostentata Computi errati In stravizio i panfili solcano luttuosi mar
♥ 0 💬 10
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Tanka*** Le statistiche oggi non azzeccano più. E' cambiato il modo di essere poveri, più dignitosi ma il modo di essere ricchi quello non cambia... vetrine, vetrine, vetrine!***

L'autore
Luciano Capaldo
Tutte le opere →

Commenti (10)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
F
Franca Mugittu26 maggio 2017

Pochi incisivi versi per denunciare le incongruenze del nostro tempo! Complime

Eolo26 maggio 2017

Pochi ma crudi versi verso una società che ci sta portando sull'orlo del baratro. Il mio elogio

carla composto26 maggio 2017

breve ma incisiva e vera... la dignità é una virtù dei poveri elogio

Giacomo Scimonelli26 maggio 2017

Chi è ricco non cambierà mai modo di vivere e di pavoneggiarsi... il povero conosce la dignità e riesce a vivere nonostante tutto... il ricco ha necessità di mostrare le sue ricchezze per manifestare la propria superiorità verso il prossimo... lussi assurdi e fuori dal normale e specialmente in questi periodi bui... bella l'immagine dei panfili che solcano mari a lutto che accolgono poveri uomini morti per la semplice sopravvivenza... apprezzato testo... complimenti all'autore...

Sara Acireale26 maggio 2017

Una poesia tanka sul sociale... Mi piace l'accostamento tra i barconi fatiscenti e i lussuosi panfili. C'è gente che in una sera spende anche diecimila euro per una cena al ristorante e c'è chi muore letteralmente d'inedia. Questi paperoni non vogliono dare nemmeno le loro briciole. Mi pare che ci sia un accostamento velato alla parabola del ricco Epulone che non ha nemmeno voluto dare le briciole del suo pranzo al povero Lazzaro...

Anna Di Principe26 maggio 2017

Si allarga sempre di più la forbice tra i ricchi, che amano ostentare sempre più il lusso e postarlo addirittura sul web e tra i poveri che vivono in condizioni di assoluta miseria... uno status sociale per niente dignitoso per uno Stato civile. Superbo ed intenso tanka, con cui il versatile Poeta denuncia una realtà, che sempre più sprofonda nella vergogna... significativa l'immagine delle due imbarcazioni e le differenze tra le due. Apprezzatissima pubblicazione, bravo!

Diana Blancato26 maggio 2017

Il tema delle disuguaglianze sociali particolarmente sentito è reso con efficacia e sinteticità esemplari.

Maria Luisa Bandiera27 maggio 2017

Un bel tanka di pregio che mette a nudo purtroppo gli avvenimenti tragici odierni ... e noi ne siamo spettatori impotenti.

zani carlo27 maggio 2017

il contrasto è il succo di questa breve poesia... il mare è lo stesso... ma il destino che accompagna i suoi "avventori" non lo è di certo.

Ela Gentile27 maggio 2017

Un Tanka assolutamente perfetto e bello nel suo incisivo significato e nel suo messaggio. I miei complimenti all'autore che con la sua maestria e in pochi versi dà lezioni di vita e sottolinea la differenza fra la dignità dei poveri e l'ostentazione e superiorità dei ricchi. Complimenti per il testo apprezzato e piaciuto...