Finestra spenta

Sono nata il 13 giugno nel 1985. Abito in provincia di Verona sin dalla prima infanzia. Ho sempre amato l'arte e la poesia e questo sito è stato il luogo dove mi sono potuta esprimere ed è stato un modo per far conoscere la mia anima ed i miei pensieri a chi come me si nutre di emozioni e sentimenti veri.
Commenti (10)
Da un fallimento, o meglio una sconfitta, si può ripartire. Una finestra spenta di sogni e speranze nasconde prospettive di gioia e felicità soprattutto se si è giovani. Hai grinta Poetessa!
Per una collisione simile ci si può far male, ma dopo la caduta ci si può rialzare, più forti di prima, e con più esperienza. Altro che fallimento! Spalancala quella finestra. E non frammentaria- mente, ma forte- mente!
Cos’è il fallimento? Obiettivo non raggiunto? Ma chi fissa l’obiettivo? Rosanna Peruzzi, giovane poetessa, sirena raminga del suo mondo interiore, manifesta una sensibilità altissima, che inevitabilmente si tesse di momenti bui, e di cadute. “Ancora una volta ho fallito” è la chiusa che imprime un ritmo negativo alla lirica che evidenzia speranze corrose, ruggine di sogni, zoppe illusioni in collisione con il vano esistere”. Il senso del gioco è trovare….il senso! Buona fortuna
Quanti errori si commettono quante cadute capitano, sono porte chiuse finestre spente ma sempre ci si rialza e si traggono insegnamenti per la correzione degli errori e pertanto si superano gli ostacoli con nuove motivazioni ed esperienze con coraggio ed entusiasmo! Profonda introspezione nel bicchiere mezzo vuoto che deve diventare mezzo pieno!
Il fallimento è la prova del fare, del cimentarsi in qualcosa ... solo chi non si mette in gioco non fallisce. Brava poetessa!
...Drammaticamente emozionante... l'affermazione finale è da porre al cospetto di un consesso di saggi... la valutazione potrebbe essere sicuramente ribaltata...
In amore come nella vita non esiste un fallimento, ma sicuramente una presa di coscienza per gli errori compiuti a volte non dipendenti del nostro sentire. Il tuo testo esprime dolore e l'ineluttabilità degli eventi che però non devono imporre un dolore un lasciarsi andare. Vorrei solo dirti che non si può essere infelici quando si è vivi. Si cade ci si alza, si muore, si rinasce. Aldilà delle mie considerazioni personali, il tuo testo e di notevole riflessione.
Struggente poesia sull'arco di questi versi... ti coglie l'emozione!
Quando si spegne una finestra non filtra più la luce e allora si vivono momenti di buio e di depressione. "Ancora una volta ho fallito" scrive la Poetessa e il suo cuore è agitato ma non è così: la nostra vita è fatta anche di fallimenti. Se si trae insegnamento, dopo ci sarà la vittoria e la luce filtrerà ancora da quella finestra.
Uno dei mille volti di un'anima e uno dei suoi mille sentimenti. Il fallimento! Quante volte abbiamo fallito! Quante volte abbiamo dovuto fare i conti con amare realtà? Un 'introspezione chiusa, centrata unicamente sullo strazio di un'animo che fallisce e che deve fare i conti con quel vano esistere che sembra divorare tutto. Struggente, profonda e intensa. Perfetta espressione dei sentimenti di un'anima che può anche fallire ma che altrettante volte deve rinascere. ^_^







