Stride l'amima
Saverio Chiti
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Stride l'anima al superbo io
che abbacina lo scorrere del tempo
come fosse avversione verso l'altro...
va l'orgoglio reso orfano del giusto cammino
verso vie interiori che si intrecciano con la vita
creduta l'unica via da percorrere con ignorante fermezza.
Stride l'anima al superbo io
come fosse una carezza di carta vetro
al fermo proposito dell'apparire uomo
mentre nell'ombra, un logico divenire
riprende il cammino verso l'umile meta
che di superbia, ancor riempie l'esistenza mia.
La luce annienta ogni cosa rifugiandosi nel buio...
con l'orgoglio ferito, io mi fermo sulla soglia
di una vita creduta viva, seppur la morte
a volte si affaccia con anima dolente
su l'orlo di un precipizio di vanagloria
e in una perduta immagine, annienta tutto di sè.
©
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L'autore
Saverio Chiti
“ Il mare è immensa gloria, anche per chi crede d’essere solo acqua “ Non so se tuttora nuoto, e quindi ancora oggi vivo la mia ragione d’essere acqua, oppure il mio io trova rifugio nelle onde del mare, nel dubbio mi specchio in ogni pelago. Amo riflettere ad alta voce, mi aiuta a vivere il silenzio, nonostante spes
Commenti (1)
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poeta per te zaza28 maggio 2017
La superbia non è uno stato d'animo armonico e armonioso per l'anima, che infatti "stride al superbo io"

