Il passo della paura
Apro gli occhi
e sei già accanto a me.
La pausa notturna
ti ha dato
un'altra forma
apparentemente più innocua.
Quando, per distrazione,
ti faccio entrare,
tu prepotente
dilaghi e occupi
ogni recondito spazio della mia anima.
Paura...
già il suono del tuo nome
apre e chiude le labbra
evocando sinistri luoghi e incontri.
Impertinente,
fai credere vera la tua non esistenza
ma quando ormai mi sento al sicuro
eccoti,
pronta a gettarmi nei tuoi profondi burroni.
Mi sfinisco nelle tue corse
verso un traguardo che tu sola vedi
lasciando a me impacciati movimenti
nuvole di fiato
che accelerano i battiti del mio cuore.
Però,
oggi mi sento forte,
pronta a rincorrerti nella maratona della vita
non per superarti
ma per prenderti
con sicura presa la tua mano
rallentare la corsa
costringendo te ad adeguare il tuo passo al mio.
Senza più fughe in avanti,
camminando insieme nell'oggi,
ognuna consapevole della presenza dell'altra.
Sarà questo il mio atto di coraggio.
©
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