Vinco io
Incommensurabile e scuro silenzio
che dondoli nel triste abisso profondo,
mentre mi avvolgi, io come un promontorio
alzo fiera la testa e decisa ti sfondo.
Impaziente velo ruvido di nostalgia
che mi copri le palpebre oscurando la luce,
scuotendo con forza da dentro di me la magia,
ti spingo dall'orlo e tu scendi veloce.
Tremenda nuvola e minacciosa tempesta,
pioggia di fulmini e tuoni forti dall'alto,
senza paura, grintosa, in vena di festa...
ti sfido... un arduo inno alla vita cantando.
©
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