Il respiro del mare

Sa parlarmi con voce antica,
in un respiro profondo di marea e sale,
in un tempo infinito dal quale
riversa l'ancestrale origine.
Sarò vita nella sua essenza dopo la morte
e la rinascita avrà la stessa materia
nel suo movimento di cristalli.
Madre azzurra di brezza serena,
di tramonti appena sfumati nel cielo,
di meduse evanescenti alla deriva,
metafora del viaggio ignoto che compio
ogni giorno per non morire.
Sa raccontare con respiro di vento,
modulando la voce, come musica
che si diffonde verso l'eternità.
Sabbia fine che misura clessidre,
vita di microrganismi che muoiono
e rinascono ancora,
amore che non si dimentica,
retaggio che respira.
©
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L'autore
Eolo
Commenti (2)
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carla composto30 maggio 2017
il mare sa raccontare con il suo respiro di sale con le sue maree, storie antiche ancestrali ...bellissime metafore immagini intense e sentite ... elemento che ci accompagna dalla nascita alla morte elogio sincero per questa bella opera
Umberto De Vita30 maggio 2017
Il mare ci parla con le sue maree e con i suoi odori. Ci è amico e nel contempo nemico se noi lo trascuriamo. Lirica dolce che ci parla del mare facendoci udire la risacca. Bella.


