Non so più cos'è la poesia
Non so più cos'è la poesia
se la rabbia, una preghiera
o questa lucida follia.
Ho perso amici
il filo del discorso
mentre rovisto appunti
in un cassetto semidistrutto.
Non so più cosa sono le parole
depongo la mia spada nell'armadio
e rimango aggrappato con fatica
sui bordi di un foglio scarabocchiato.
Intorno a me solo il silenzio
e le macerie di lettere e vocali
mi seggo frastornato sul divano
mentre osservo l'ombra mia
che genuflessa
si masturba l'anima
nella stanza vuota.
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