Un altro cielo

Stimo chi applaude, da solo
anche in mezzo alla folla
chi non rinuncia alle sue idee
nella solitudine del mondo
chi osa il primo passo
chi sa dire no,
chi corre e non sa dove
chi rischia, chi bara
chi ama e perde
e chi sente il mare
quando c'è tempesta
Chi non guarda da lontano
e chi si sporca se serve
stimo le anime folli
chi non li capisce nessuno
ma conoscono il segreto dell'acqua
stimo chi sa tacere
e chi si rimette in gioco
da sempre,
e da sempre perde tutto
ma sa essere se stesso
stimo i perdenti
le foglie, che cadono in silenzio
e il vento che le porta via
verso un altro cielo,
un altro mare.
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Commenti (1)
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Marinella Fois31 maggio 2017
la stima è un pregio che non tutti posseggono, l'autore della lirica, invece, ci fa un quadro che il lettore attento, appende alle pareti della mente. Gran bella riflessione! Plauso poeta!
