Adesso basta! Non scrivo più!
Adesso basta, non scrivo più!
Cancello ogni rigo
strappo tutte le poesie
i segreti, le idiozie
che per anni ho disseminato nella rete
strappo via questa pelle
che tante volte ho visto accapponare
in preda a ipnotici pianti
e che è piena di graffi da far vomitare.
Adesso basta, vado via
e senza girarmi indietro
mi strappo il cuore e lo getto ai cani
loro sì che possono apprezzare
e m'incammino come un fantoccio
nel solitario e vuoto mio essere umano
mentre mi colpisco più volte
con un coltello alla fronte
e poi al ventre ancora più forte
fino a vedere il sangue fluire
fino a sentire l'odore del putrido
che per anni mi ha nutrito.
Ma adesso basta
niente sarà come prima
ritornerò a vestire la camicia dell'idiota
ad essere uno dei tanti
mischiato alla folla di escrementi
per vedermi soffocare
prima che spunti la luna
per non vedermi invecchiare, marcire
nella realtà di un sole assassino.
Non scrivo più
non provate a fermarmi
ho scelto di non vivere più!
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Commenti (1)
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Angelo 200031 maggio 2017
In effetti, quanto affermato risulta talmente estremizzato da risultare vagamente inquietante. In ogni caso, quanto espresso è espresso davvero bene, non so se sia solo una cosa mia ma, dalla sua comparsa, l'aggettivo "putrido" non riesce a lasciarti nel volutamente sofferto scorrere dei versi!