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Riflessioni 1 giugno 2017 · lettura 1 min · 4064 letture

L’indifferenza che uccide

Giacomo Scimonelli 518 poesie pubblicate
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L’indifferenza annienta come lama tagliente nell’anima penetra. L’indifferenza non recita son io che fingo son io che resto zitto. Stanco e nauseato vorrei ribellarmi alzarmi ed urlare all’uomo malvagio all’uomo che non vuole ascoltare. Ma la vita pugnala vita che gioca inganna regala illusoria gioia e gli errori non perdona. Quindi chi sono... uomo o mostro? Gli anni avanzano le ore modellano anima e volto mi ripeto che aspetterò un altro giorno... poi alla fine cedo e m’arrendo con il coraggio che chiede spazio con il cuor che tuona con la ragione che incita con la coscienza che preme. Purtroppo è solo un sogno... la realtà è uno strazio la freddezza intorno frena ogni scelta, ogni passo... ed io avvolto dal nulla assecondo silenzio e paura... ribellarmi oggi non serve. Aspettar domani forse conviene.
#Rabbia#Egoismo#Cattiveria#Solitudine#Disperazione
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© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

L’indifferenza verso il prossimo... verso chi è solo ...verso il più debole... indifferenza figlia della cattiveria, figlia dell’egoismo ... ci si vorrebbe ribellare ma non è semplice e si rimanda sempre a domani sperando che qualcosa cambi. Purtroppo si è costretti a vivere nell’indifferenza e molte persone soffrono e perdono la speranza. Pensano di essere dei mostri ...mostri da evitare a causa di sbagli o per colpa del destino che per loro ha voluto una vita diversa. Odio l’indifferenza e spero che il mondo reagisca alle ingiustizie che pongono gli uomini su piani diversi.

L'autore
Giacomo Scimonelli

Sono nato il 15 giugno 1971 a Saronno in provincia di Varese e dall’età di 13 anni vivo a Caltagirone in provincia di Catania. Sono educatore presso una comunità di minori da ventisei anni e amo il mio lavoro. Ho due figli che adoro. Amo la quiete ed il silenzio. Scrivere mi aiuta a sentirmi meglio quando la tristezz

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Commenti (20)

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Luciano Capaldo1 giugno 2017

Una lirirca che condivido anche nella nota. Spesso c'è ignavia, egoismo e cattiverai per questo io lo definisco l'ottavo vizio. Spesso però devo anche dire che l'indifferenza la si subisce per la paura che la società ogni giorno riesce ad inventare schemi che la impongono. Ci sarebbe da dire veramente tanto e questo indurre a riflessione premia questo bel lavoro.

Ela Gentile1 giugno 2017

L’indifferenza è micidiale, distrugge tutto non solo i sentimenti d’amore, ma soprattutto quelli d’amicizia. L’autore con la sua sensibilità ne fa una esatta descrizione e stigmatizza anche gli effetti sull’animo umano. No, l’indifferenza non recita, ma è vera e ti pugnala e si accoppia anche bene con la falsità, la cattiveria e l’egoismo … calpestando sincerità e amore per il prossimo. Versi che inducono a riflettere ulteriormente… li condivido e li apprezzo.

Umberto De Vita1 giugno 2017

Beh. l'indifferenza non è una buona consigliere, c'è di solito un menefreghismo diffuso che non fa bene a nessuno. Un testo molto interessante, Ciaooooo

Anna Di Principe1 giugno 2017

È vero "l'indifferenza annienta" e chi la indossa è privo di quella pietas umana, di cui l'umanità ha bisogno per cancellare le miserie e le sperequazioni sociali, che molti del popolo devono sopportare... Condivido il pensiero e la nota del bravo Poeta sull'indifferenza, che genera sempre più una divaricazione tra poveri e ricchi... alle proteste seguono solo promesse e tutto viene procrastinato, sperando ad un domani migliore. Un tema molto incisivo, che il bravo Poeta versifica nel giusto ed adeguato lessico pur assumendo il tono di una denuncia. Ammirata dallo spessore del testo poetico... il mio plauso e stima!

carla composto1 giugno 2017

condivido ogni parola di questa bella lirica ...l'indifferenza un male sociale, uno dei più brutti, si pensa solo a a noi stessi e non si nota o si fa finta di non notare chi ci chiede aiuto, chi è più debole di noi, ha come amiche la falsità, l'egoismo veramente una lirica intensa che insieme alla nota ho molto apprezzato elogio sincero

F
Franca Mugittu1 giugno 2017

L'indifferenza peggio della cattiveria! Subdola, insinuante, molto dannosa! Elogio sincero al bravo poeta

L'indifferenza è un orribile realtà che purtroppo veste troppi cuori... cuori che si nutrono d'egoismo e insensibilità... Testo che ho letto e riletto e sentito profondamente... la sensibilità di questo autore mi fa sempre molto riflettere. Complimenti, complimenti davvero!

Alberto De Matteis1 giugno 2017

Con versi accorati e con una cruda realtà che coinvolge il lettore attento e sensibile ai problemi sociali, il bravo Autore apre una piaga che dilaga sempre più nella nostra società cosiddetta opulenta: l'indifferenza verso il prossimo che è sintomo di cattiveria ed egoismo. Addirittura Anton Cechov dice che l'indifferenza è la paralisi dell'anima, una morte prematura e Joseph Conrad afferma che è micidiale per l'anima come la muffa per le cose. Elogio all'Autore di questa poesia poiché fa certamente riflettere ognuno di noi ed agire di conseguenza.

Giuseppe Vullo2 giugno 2017

Un testo poetico di denuncia sociale, l'indefferenza che alligna nel sistema capitalistico globale. Si dice che chi è sazio, non capisce a chi è digiuno e chi è ricco, non cede neanche le briciole al povero. Solo una nuova rivoluzione Francese o Russa potrano ristabilire un po' di giustizia sociale.

Sara Acireale2 giugno 2017

È l'odierna società che pone gli uomini su piani diversi senza comprendere che siamo tutti fatti di carne e sangue e, quindi, soggetti all'errore. Vedo che oggi l'indifferenza (figlia dell'egoismo) regna sovrana... Nessuno prova più empatia per il dolore di altri esseri umani, tranne quando succedono fatti eclatanti e i media ne parlano tanto. A riflettori spenti tutti si ritirano (forse è meglio dire ci ritiriamo) nel nostro guscio apatico, a coltivare il proprio orticello.

Giovanni Ghione2 giugno 2017

Una attenta riflessione su un atteggiamento che si espande e contagia è un comportamento che ha molteplici aspetti su cui non ci si sofferma abbastanza frutto di paura egoismo ed altro. Sarebbe bene valutarne gli effetti che possono minare solidarietà e convivenza! Nella condivisione Elogio!

Anna Rossi3 giugno 2017

Una lirica forte, quasi urlata contro chi guarda ma non vede o fa finta di non vedere tutta la sofferenza che lo circonda. Un grido di dolore straziante che lascia attoniti e quasi rassegnati ad aspettare un domani diverso che forse non arriverà mai... sentita profondamente. Un caro saluto poeta

Josiane Addis3 giugno 2017

Una poesia struggente e pregna di verità...ma opporsi a quest'indifferenza inizia da sé, dall'esempio che si può dare a chi ci circonda. Un componimento che serve a conscientizzare il lettore, il mondo e i suoi deserti affettivi.

Nadia Mazzocco4 giugno 2017

Un grande poema ricco di profondità e di sensibilità meravigliosa da parte di questo lodevole autore. Ne ho apprezzato il contenuto e condiviso fino all'ultimo verso, ogni singolo pensiero.

r
romeo cantoni4 giugno 2017

...Ne approfitto per dire che l'"indifferenza" ha spalmato la propria vernice l'altro giorno a Pesaro nel Palazzetto dello Sport durante la partita di pallavolo Italia- Iran... Una attivista iraniana ha esposto un cartello sul quale stava scritto di concedere alle donne iraniane di assistere alle partite dei maschi in Iran... per chi non lo sapesse in quello "strano"paese la legge vieta alle donne di assistere ad avvenimenti sportivi di soggetti maschili... la Polizia è intervenuta strappando il cartello di mano alla ragazza portandola fuori dal Palazzetto...; la Polizia italiana, secondo me non ha fatto una bella figura... mi piacerebbe chiedere una interpellanza parlamentare su questo fatto... a parte l'indifferenza...

Eolo5 giugno 2017

L'indifferenza uccide, cancella i sentimenti nobili, calpesta la dignità umana. Il testo muove il cuore e l'anima, commuove. Il mio elogio

C

Versi intensi, profondi e veri. Una lettura introspettiva dei sentimenti che l'indifferenza genera. Una descrizione eccelsa. Complimenti poeta! ^_^

Marisol589 giugno 2017

A volte l'indifferenza è causata dalla paura, è la paura che ci frena e ci impedisce di andare verso l'altro. Una poesia profonda e bellissima.

Paola Galli11 giugno 2017

Versi che colpiscono e la ragione sta nel fatto che evidenziano qualcosa che tutti subiamo e soffriamo ogni giorno sempre di più! Purtroppo questa esistenza ci porte sempre più ad essere schiavi e soli, schiavi di un mondo che non condividiamo ma al quale rendere conto, soli perché ognuno è chiuso a riccio nel proprio guscio e non vede che se stesso! È amaro constatarlo ma è così!

Galante Arcangelo12 febbraio 2018

Indubbiamente, l’indifferenza ci può allontanare dal mondo, in quanto taglia la capacità di interagire con coloro che nulla hanno da donarci, neppure un sorriso, un semplice saluto, un gradito ascolto. Ma non deve mai allontanarci da noi stessi, dall’anima che sempre può risorgere, indipendentemente dall’accorgimento che altri possono recepire con la presenza nella vita. Un riflessivo testo, totalmente condiviso nel veritiero messaggio emblematico. Applausi ed elogi, meritati!