Dal regno di tenebra
alias Marina Pacifici
656 poesie pubblicate
+ Segui

Dal regno di tenebra
vorrei che il vento
ti venisse a liberare
ora che anima in pena
privata di memoria ed identità
nell'infero dedalo senza via di salvezza
sei costretta in perenne tormento a vagare.
La nebbia gelida che ti ha ghermita
ti preclude l'orizzonte.
Anche la speranza
ha abbandonato il biancore dolente di questa stanza
e della quiete s'è inaridita la fonte.
L'orologio alla parete
scandisce il vacuo tempo dell'assenza
senza i ricordi di un'estate al mare
che non potrà tornare mai più,
mentre si consuma l'ultimo atto
di un dramma già scritto
e muta testimone
mi perdo nella resa desolata
ed immemore dei tuoi occhi blu.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
alias Marina Pacifici
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Duilio Martino3 giugno 2017
Versi bellissimi, profondi e di grande intensità. Una dedica sentitissima. Un ultimo tratto di vita che a volte esplode in tutta la sua durezza. Complimenti davvero.

