L'Inquietudine grida e mi consuma
Massimiliano Zaino
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L'Inquietudine grida e mi consuma,
mi corrompe il respiro quand'io dormo.
Ma in un Sogno mi sembra il dì la Luna,
la Notte oscura nient'altro che giorno.
Non so (io) qual sia il mio Desiderio; e sfuma
ogni vissuto istante quando torno
dalle chimere alla mattina bruna,
ché vissuto ho soltanto in Sogno. Oh scorno!
Non è che Fato, sì, Destìn... sciagura,
da dove attonito or mi guardo intorno.
L'Inquieto, dunque, è come Religione,
suo il mio Culto si sperde in ogni Sogno,
come al vento si sperdono le chiome.
Così mi perdo anch'io in questa Passione
e, alla fine, mi strazio e mi vergogno
per ogni Desiderio senza nome.
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L'autore
Massimiliano Zaino
Saluti a tutti i lettori e a tutte le lettrici. Sono nato nell'agosto del 1988. Già dai primi anni di scuola ho sviluppato una vocazione per le materie umanistiche... vocazione questa che è impetuosamente esplosa nell'ultimo anno della Terza Media e nel primo anno di Ginnasio del Liceo Classico. Appassionato di Stori
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