E' l'Eden che vedo
Rosetta Sacchi
1894 poesie pubblicate
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E’ l’Eden che vedo se chiudo gli occhi
non di solitudini e tentazioni
ma di nuovi frutti – sapore sapere
Verità nascoste come nei ricci
o sotto il carapace delle tartarughe
La mente è un labirinto
la scala a chiocciola dei sogni
la trama su cui tesso parole
per dare nuove vesti al mondo
alla natura alla vita a te
A te che mi sei vita e mi sei amore
E’ l’Eden che vedo se apro gli occhi
non di sotterfugi e deviazioni
ma di radici ed innesti – sete che divora
altra sete- voglie ad innescare voglie
una catena di baci nel filo del respiro
e gradini a declinare nell’erba e nei colori fioriti
senza usci sbarrati né spranghe alle finestre
E il tuo passo imbrigliato nel mio
nel galoppo del cuore oltre lo steccato
E il terreno che freme sotto il piede
E sopra... la volta pura dei tuoi occhi
Vedo un mondo possibile ai savi a tal punto
da superare ogni cosa tangibile e reale...
O che i più credono tale
©
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L'autore
Rosetta Sacchi
"Gabbiani" - Vincenzo Cardarelli - Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo. E come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. ^^^^^^^^^°
Commenti (1)
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romeo cantoni4 giugno 2017
...Quanti savi sono rimasti nel mondo? ...Non può non venirmi in memoria la richiesta che Abramo fece a Dio per salvare Sodoma e Gomorra... Speriamo che oggi non venga in mente a nessuno di rifare simile richiesta a Dio... perché Dio potrebbe essere tentato... pensate se dicesse: "...perché no? "...; un plauso alla Poetessa.
