Di là
zani carlo
796 poesie pubblicate
+ Segui

Di là si va
dove i deserti muoiono
dove ombre avanzano
e 'l pensiero latita
sono lamenti
senza un perché
ma si moltiplicano
sino al confine
dello scibile
e di catrame
al di sotto
cristallizzano memorie
momento il volo
di spazi aperti votato
all'indomito io
mai estraneo
e profondo nel sentirsi
unico e solo
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
zani carlo
Nasco a Brescia nel marzo 1970 verso la fine(28) e vivo attualmente in un ridente paesino della franciacorta:Fantecolo(provaglio d'iseo),una ridente frazione collinare di 500 anime. Faccio di professione il commerciante Ho da poco intrapreso una mia piccola missione: quella di mettere per iscritto quello che mi ba
Commenti (3)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
carla composto5 giugno 2017
bella emozionante ...oltre ciò che il pensiero immagina, apprezzata e sentita elogio sincero
Marinella Fois5 giugno 2017
di là si va, è l'inizio di un viaggio emozionante... che si conclude con una bella chiusa.
Patrizia Cosenza6 giugno 2017
In questa frase ci trovo un mondo " all'indomito io mai estraneo e profondo nel sentirsi unico e solo" siamo unici, tutti noi abbiamo un viaggio da fare, da soli anche se intorno a noi c'è la folla. complimenti molto originale come sempre



