Pochi sanno che è mia questa fuggevole immensità
Rosetta Sacchi
1894 poesie pubblicate
+ Segui

Si sta al riparo del sole nel profumo dei tigli
ad inseguire il vetro che naviga il mare
trasparenza che cela magra speranza
d’un messaggio breve che non si può equivocare
Si resta ammutoliti al chiaro di luna
in assenza di note e d'armonici suoni
dove annoia il ripetersi nel cupo verso d'un gufo
Non sanno che si abbandona
sovente la luce del giorno
per l’oscuro mistero d'una notte che incanta
E di come simili sono spesso tra loro
l’anima e il corpo nella sabbia sepolti...
Ora che il fuoco siede sulle sue ceneri
io incornicio il tramonto nelle acque degli occhi
Non sanno di veglia e d' inquietudine - preludio
di albe di poca luce - macchiate di ombre...
nè del travaglio dei sogni nelle ore agitate
d'un sonno breve ed estenuante
Nel profumo dei tigli dove naviga il mare
sulle ceneri tiepide del rosso tramonto
l'anima ed il corpo per un po' s'assomigliano...
Pochi sanno che è mia questa fuggevole immensità
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Rosetta Sacchi
"Gabbiani" - Vincenzo Cardarelli - Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo. E come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. ^^^^^^^^^°
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Marinella Fois5 giugno 2017
quasi un quadro di pittore, questa lirica che porta il lettore nel suo viaggio interiore. Plauso!
r
romeo cantoni6 giugno 2017
...In quella fuggevole immensità si viene trascinati man mano nella lettura dei tuoi versi... e poi il profumo dei tigli inebria sia l'anima sia il corpo... si sta ammutoliti al chiaro della Luna...; un plauso alla Poetessa.

