Mistero
Perché mi avvinghi come l’ipomea
che cavalca Il gelsomino
e l’edera che imprigiona la quercia?
C’è una malia segreta nelle foglie.
Mentre contemplo la luce
che gioca tra i rami
mostrandomi
solo un aspetto ridente
braccia d’ombra nascoste
mi avviluppano.
VB.
9 giugno 2016
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Commenti (1)
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Eolo6 giugno 2017
Testo di memoria antica, in un velato, malinconico sentire. L'anima respira, racconta il movimento delle stagioni, Il brusio della natura che sempre rinasce il mio elogio.
