Sfumature d'orgasmi a colori
Mi hai lasciato il sale sulle labbra
appena il tempo di un sapore
e un desiderio di possesso con cui parlare:
sei femmineo mistero di follia
che spopola (le) memorie nei morsi
quando, tra le gambe, costringi il mio fiato
mi rifugio negli istinti e le pieghe curvano i pensieri
ed il profumo che già urla si fa tana
e sono dita ad arginare echi
smarginando le preghiere d'obbedienza al sussulto.
Toccami
senza il senso del tempo che occulta silenzi
così caldi ancora – sulla punta dell'orgasmo – fino all'incrocio dell'esistenza.
Lasciami strappare il respiro quando firmo la carne e mordo l'anima
nel perfetto equilibrio che mi abita.
Orchestri di piaceri ogni spasmo – verticale espressione -
e mi alimenti nel voto della schiena in brividi: in te affogo e riemergo
-di nuovo voglio amarti in un'altra storia-
E' senza fine, il dopo.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
n
Tutte le opere →
L'autore
negliocchiDesiderio
Perché limitarsi ad un'unica entità? Maschio e Femmina che si fondono sul filo delle parole, a volte diventano Magia altre volte Peccato. I colori si materializzano sempre dagli occhi, crocifissi a fuoco sul mio Desiderio.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!