Scoppiano corpi
Valerio Foglia
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Esplodono i corpi
ch’erano giunti
per lo stare insieme
cadono a terra
ortaggi non ancora maturi
fuori stagione
quel sangue linfa ch’ora non serve
straborda senza esser soluzione
qualcuno ha deciso
con il suo
di finire la vita
come se potesse essere
tutta finita
nel frastuono
nel fumo
altri corpi
aspettano qualcuno
si muovono appena
una catena
che la speranza non frena
poi il buio
per alcuni la luce
in altri la bocca si cuce
parlano gli occhi
l’apnea del respiro
il tremor delle gambe
non accettare
quella follia senza fine
di quel corpo che non ha proprio potuto
tener nascosta la malattia
punendo innocenti
per nessun motivo dovuto
solo un insana idea
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Valerio Foglia
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