Ritratto

Ho appeso al muro il tuo volto
fatto di carne e di vento
un muro screpolato ti sostiene
dall'intonaco rosa antico
sotto il tuo ritratto
ho piantato una rosa
e sarà tua, l'attesa
che il suo fiore ti sia vicino
che tu possa sentirne il profumo.
Sole e vento passano di qua
e ogni volta mi ritiro
oltre quel muro, in silenzio
sento ancora la tua voce
l'ombra solenne del tuo abito scuro.
Pioverà stasera, dove il mare è cupo
io scriverò storie mai avverate
si avvicina l'estate,
e l'erba, è ancora verde,
nel tuo giardino.
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Commenti (1)
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Sergio Melchiorre9 giugno 2017
Poesia veramente molto bella! Complimenti all'artista!
