Il genio (matematico)
Sono un ex insegnante di scuola media (di francese) , e vivo nella cittadina in cui sono nato (a quindici chilometri a nord-est di Napoli) . Da giovane scrissi un centinaio di poesie (quasi tutte adesso da buttare) in versi liberi (e qualcuna anche quasi ermetica) , ma poi, dopo un letargo poetico durato più di trent'
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Una riflessione poetica sulla solitudine del genio, matematico in questo caso, per definizione "incompreso". La stessa istituzione scolastica non può tenere il passo, a volte, con menti che si riveleranno poi superiori alla norma (si dice che Albert Einstein, per esempio, non andasse bene proprio in matematica...). Ma col tempo quando le scoperte scientifiche del genio saranno riconosciute potranno tradursi, agli uomini di buona volontà piacendo, in importanti invenzioni tecnologiche che favoriscono il progresso. Ottima esposizione, molto piaciuta ed apprezzata!
