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Introspezione 10 giugno 2017 · lettura 1 min · 926 letture

Chi ero io?

Eolo 887 poesie pubblicate
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Mi diedero un nome e un volto, subito dopo rubandoli, guanti di seta e pugnale tra le mani, per estirparmi il respiro dall'anima. Eppure il mio sguardo era chiaro oltre la franghiglia e le foglie sparse in una stagione senza tempo, che dava estensione al mio sentire. Mi vestirono di abiti da poeta immortale, salvo poi ritrovarmi coperto di soli stracci di mendicante deriso, che nasconde tra le mani l'obolo del conforto senza misericordia. Mi amarono, mi rinnegarono, mi calunniarono, versando il sale sulle ferite mai rimarginate. Eppure ero luce, istinto, tenerezza, tutto o niente per essere riconosciuto nel mio trasmigrare antico, con piedi di viandante e cuore reciso da guerriero. Non è valso a nulla essere poeta o uomo, o bambino dalle nenie sulle labbra, o ancora movimento di foglie e di vento!
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Commenti (6)

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Marinella Fois10 giugno 2017

Chi ero io? Si domanda l'autore... era tutto è niente... era poeta... si... solo il poeta sa scrivere versi che toccano le corde del cuore e inducono a riflessione. Plauso!

Antonella Garzonio10 giugno 2017

Sta a noi scegliere chi e cosa essere, relazionarci con il mondo attraverso le nostre scelte e la nostra coscienza. nessuno mai può dirci chi siamo, tutto o niente... forse, nessuno può toglierci il significato di noi

carla composto10 giugno 2017

il nostro comportamento il modo di aigre di pensare ...questo siamo noi il nostro passato è il nostro presente ...bella lirica nella quale il poeta si pone tante domande... elofio e complimenti

Umberto De Vita10 giugno 2017

Nessuno peo' dire di essere qualcuno o qualcosa. A mio avviso è bene ascoltare nel bene e nel male i criteri di altri nei nostri confronti. Plauso.

Marisol5810 giugno 2017

Ciò che più conta è aver amato. Vivere per amare solo questo ci è dato come impronta per il nostro destino qui sulla terra. Possiamo essere amati o odiati, possiamo essere beffeggiati, calunniati ma l'essenza del nostro essere è l'amore infatti è su quello che un giorno tutti indistintamente saremo giudicati. Poesia splendida.

Giacomo Scimonelli11 giugno 2017

Solo noi possiamo decidere chi siamo o cosa vogliamo essere... sta a noi uomini scegliere un percorso e poi ascoltando il cuore ma anche la nostra coscienza dobbiamo essere in grado di accettare anche cosa pensano gli altri... c'è chi ci amerà e chi no ma l'importante è il nostro giudizio su noi stessi... un'introspezione che ho letto con piacere e che porta a riflettere...