La casa che vorrei
Ecco, io vorrei per casa il mondo
mura d'alberi e cielo aperto il tetto
un verde prato inglese per tappeto
di brina, foglie e fiori il pavimento.
Per finestre i laghetti di montagna
dove affondare i giorni della noia
i quadri appesi saranno di ginestre
gialle e lucenti infonderanno gioia.
Per mobili vorrei le dune del deserto
calde, docili e di facile trasporto
mutevoli al vento e all'occasione
dorata nave attraccata al porto.
Di bambini ne voglio un bastimento
(come la frutta fresca di stagione)
non devono star fermi in un cantone
ma correre, giocare ogni momento.
Vorrei... vorrei...
E' che vorrei cascasse il mondo
avere sempre un sogno nel cassetto
e ché la notte non sia placido sonno
vulcano attivo come ti vorrei per letto!
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L'autore
Loretta Zoppi
Ciao a tutti! Sono nata ad Osimo nel 53 , dove vivo con la mia famiglia e svolgo la mia professione di artigiana e proprio nella struttura che mi vede operosa ho continuato a coltivare la mia passione per la scrittura annotando su un foglio che tengo sempre accanto a me pensieri e sentimenti. Ho avuto l'onore di veder
Commenti (1)
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carla composto11 giugno 2017
una casa viva piena si sole di natura di allegria di vita ...versi molto belli ed intensa elogio alla poetessa
