Questo peregrinare di foglio in foglio

"Gabbiani" - Vincenzo Cardarelli - Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo. E come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. ^^^^^^^^^°
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Profonda introspezione che non lascia respiro. Ricerca di una parola nuova per poter scrivere, per potersi riaffacciare alla vita.
A volte nella vita ci si sente stanchi, non si ha voglia di nulla. Si vedono davanti a noi solo dei fogli bianchi che aspettano invano qualche mano amica. E la nostra mente va continuamente peregrinando in cerca di qualche cosa che possa appagare l'anima. Sono versi questi che ben si addicono ad un annebbiamento molto spesso temporaneo dell'animo umano in cerca di un proprio equilibrio interiore.


