La mia casa in fondo al mare

E’ in fondo al mare
azzurro celestiale
finestre di smeraldo
in madreperla
il pavimento
candido di neve
e intorno quella vita
te compreso
in basso in lungo e in largo
in alto esteso.
E’ come il mare
tra l’onde
e le tempeste
avanza e indietro
ritorna e le maree
a due a due e a tre
la cullano la sera
ed anche il giorno
con luce fluorescente
tutta intorno.
E come il mare
è unica matrice
divina nel suo modo
imperatrice
accessoriata
e cinta al due per tre
tenera mano
calda e dolce essenza
scusate se lo dico
è provvidenza.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!