Più ti guardo
Più ti guardo, più nel parlarti mi incaglio.
di giorno, a scuola, leggevo Baudelaire
di sera, in locali, cercavo mulier
fermo al bancone, da solo, bevevo aperitivi
guardavo la pista, cercavo attenzioni
suonavo strumenti, cantavo canzoni
strette tra i denti erano emozioni.
guardando le stelle tra i tuoi capelli
neri e sfatti, così freddi
le tue parole troppo belle
unione perfette tra amore e bene velle
ti guardo celato da dietro l'anta
ripeto poesie, parole come mantra
sulla spiaggia ti ho portata
solo per una notte ti ho amata
tanto era romantico il rumore del mare
che hai preso il mio cuore in custodia cautelare
nei cieli stellati ci siamo abbracciati
sotto cime innevate ci siamo baciati.
Dove la luce del sole non osa arrivare
in quel buio pesto siamo andati a riposare.
©
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