Come un istrione
Nessuno se n’accorge,
passano i giorni senza di te
e ancora vivo,
tetre, solitarie sensazioni.
Vuote emozioni,
confondono la mente
e il cuore par spegnersi
mentre l’anima è triste.
Mi porto tra la gente
e faccio l’istrione,
scherzo e rido,
ma è solo un finto gioco.
Mi sento in torto
e mi rammarico
di continuar da solo,
ma spero di incontrarti,
nella notte senza luna,
sotto un manto di stelle,
in cui riluce il nostro
eterno amore.
©
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